NORMATIVA

Le novità della riforma per i SUAP (dal DPR 160/2010)
Le novità introdotte dal DPR 160/2010
Il regolamento SUAP semplifica e informatizza i procedimenti amministrativi. L'informatizzazione è resa obbligatoria, e si realizza attraverso ristrutturazioni minime o, comunque, avvalendosi e integrando infrastrutture e reti esistenti (facenti capo al sistema informatico delle Camere di commercio). Il portale impresainungiorno.gov ha funzione di raccordo telematico e di interazione tra tutti i soggetti e gli Enti interessati, tra i quali le Agenzie delle Imprese

a cura di ANCI
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Il 30 settembre 2010 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.229 il D.P.R. del 7 settembre 2010, n. 160 con il quale viene adottato il Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo Sportello Unico per le Attività Produttive il quale:

identifica (art. 2 comma 1) nello Sportello Unico il solo soggetto pubblico di riferimento territoriale per tutti i procedimenti che abbiano ad oggetto l'esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi, e quelli relativi alle azioni di localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento nonché cessazione o riattivazione delle suddette attività, ivi compresi quelli di cui al Decreto Legislativo del 26 marzo 2010, n.59, specificando (art. 2 comma 2) che le domande, le dichiarazioni le segnalazioni e le comunicazioni nonché gli elaborati tecnici e gli allegati di cui al comma 1 sono presentati esclusivamente in modalità telematica.

ribadisce la competenza dello Sportello Unico in merito all'inoltro sempre in via telematica della documentazione alle altre Amministrazioni che intervengono nel procedimento (art.2 comma 3).

individua nel portale "Impresainungiorno" la funzione di raccordo con le infrastrutture e le reti già operative (art. 3) per lo scambio informativo e l'interazione telematica tra le Amministrazioni e gli altri Enti interessati. E' pertanto rimesso al portale il collegamento ed il reindirizzo ai sistemi informativi e ai portali già realizzati, garantendo la interoperabilità tra le Amministrazioni (art. 3 comma 2).

Introduce nel sistema le Agenzie per le imprese, soggetto privato al quale sono riconosciute funzioni di natura istruttoria e d'asseverazione.

Il Regolamento apre, dunque, all'onnicomprensività dell'ambito di competenza dal SUAP. Tale assunto dovrà necessariamente guidare le scelte organizzative di Comuni, Camere di Commercio ad Enti terzi.

Il Contesto normativo di riferimento
Semplificazione e riordino della disciplina sullo Sportello Unico per le Attività Produttive (ai sensi del D.P.R. del 7 settembre 2010, n. 160)

Il SUAP è lo strumento che mette in contatto le imprese con la pubblica amministrazione, la legge di riforma lo definisce come di seguito: "lo sportello unico costituisce l'unico punto di accesso per il richiedente in relazione a tutte le vicende amministrative riguardanti la sua attività produttiva e fornisce, altresì, una risposta unica e tempestiva in luogo di tutte le pubbliche amministrazioni comunque coinvolte nel procedimento".

a cura di ANCI

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Lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) è uno strumento di semplificazione amministrativa che utilizza a sua volta altri strumenti di semplificazione (conferenza di servizi, SCIA, silenzio assenso, accordo tra amministrazione e privati ecc.) al fine di snellire i rapporti tra Pubblica Amministrazione (P.A.) ed utenza.

Lo Sportello Unico, individuato quale canale esclusivo tra imprenditore e Amministrazione per eliminare ripetizioni istruttorie e documentali, disciplinato con D.P.R. 20 ottobre 1998, n. 447, non ha trovato completa attuazione a causa della assenza di collegamento tra le Amministrazioni variamente competenti, della mancanza della specificazione di una definizione dei servizi essenziali erogabili (con conseguente disomogeneità dei servizi erogati dai singoli sportelli), dell'incertezza sui tempi e sugli atti conclusivi del procedimento.

Su tale situazione è intervenuto l'articolo 38, comma 3, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazione dall'articolo 1, comma 1, della legge 6 agosto 2008, n. 133, che dispone in ordine al riordino e alla sem lificazione della disci lina del SUAP.

A tal fine, la legge n. 133/2008 rimette ad un regolamento (ex articolo 17, comma 2, della legge n.400 del 1988), su proposta del Ministro dello sviluppo economico e del Ministro per la semplificazione normativa, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, sentita la Conferenza unificata, il riordino e la semplificazione del SUAP, nel rispetto di quanto previsto dagli articoli 19, comma 1 e 20, comma 4, della legge n. 241 del 1990, secondo i principi e criteri elencati nel citato comma 3.

Tale regolamento che abroga il previgente D P R n 447 del 1998 ridefinisce organicamente la disciplina dei SUAP, anche se in due momenti diversi:

6 mesi per il c.d. procedimento automatizzato
1 anno per il procedimento ordinario.
Le modalità di attuazione
I Comuni e il nuovo regolamento: tempi e modalità di attuazione

Il Regolamento individua tempi e modalità per l'adeguamento da parte dei Comuni alle nuove disposizioni normative. Definisce inoltre il ruolo delle Camere di Commercio e del portale telematico www.mpresainungiono.gov.it, secondo le modalità dell'Allegato Tecnico al Regolamento stesso.

a cura di ANCI

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L'articolo 4 del Regolamento individua tempi e modalità per l'adeguamento da parte dei Comuni alle nuove disposizioni normative, di seguito riportate:

l'ufficio competente per il SUAP ed il relativo responsabile sono individuati secondo le forme previste dagli ordinamenti interni dei singoli Comuni o dagli accordi sottoscritti in caso di associazione. Nelle more dell'individuazione del responsabile il ruolo è ricoperto dal segretario comunale (art. 4 comma 4).
i Comuni possono esercitare le funzioni inerenti al SUAP in forma singola o associata tra loro, o in convenzione con le Camere di Commercio (art. 4 comma 5).
salva diversa disposizione e ferma restando l'unicità del canale di comunicazione telematico con le imprese da parte del SUAP, sono attribuiteal SUAP le competenze dello sportello unico per l'edilizia produttiva (art. 4 comma 6).
le domande, le dichiarazioni, le segnalazioni, gli atti ed i relativi allegati sono predisposti in formato elettronico e trasmessi secondo quanto disposto dall' allegato tecnico al Regolamento (art. 2 comma 2).
entro 120 giorni dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del presente regolamento i Comuni attestano, secondo le modalità reviste dall'art. 4 comma 2 dell'allegato tecnico al Regolamento di cui all'art. 12 comma 5, la sussistenza in capo ai SUAP del proprio territorio dei requisiti di cui all'art. 38, comma 3, lett. a (Suap quale unico punto di accesso) e lett. a-bis (collegamento con il Registro delle Imprese) del Decreto Legge 112 e dell'art. 2 comma 2 del Regolamento (trasmissione telematica delle "pratiche"), al Ministero dello Sviluppo Economico che cura la pubblicazione dell'elenco dei Suap sul Portale (art. 4 comma 10). Per i dettagli su tali requisiti tecnici minimi si veda la sezione accreditamento SUAP su impresainungiorno.gov.it.
l'elenco potrà essere successivamente integrato su richiesta dei Comuni i cui SUAP abbiano nelle more acquisito i requisiti di cui all'art. 38 comma 3, lett. a) e a-bis) del Decreto Legge 112 e dell'art. 2 comma 2 del Regolamento (art. 4 comma 10).
nel caso in cui, decorsi 120 giorni dall'entrata in vigore del Regolamento, il Comune non abbia istituito il SUAP o questo non sia in possesso dei requisiti di cui sopra, l'esercizio delle relative funzioni è delegato, ferme restando in capo al Comune le competenze sostanziali, anche in assenza di provvedimenti es ressi alla Camera di Commercio competente (art. 4 comma 11) con le modalità previste dall'allegato tecnico al Regolamento, che attraverso il Portale provvederà alla gestione telematica dei procedimenti, comprese le fasi di ricezione delle domande, divulgazione delle informazioni, l'attivazione degli adempimenti, il rilascio di ricevute all'interessato ed il pagamento dei diritti e delle imposte (art. 4 comma 12).
Il portale Governativo

A CURA DI IMPRESAINUNGIORNO.GOV.IT

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